ChatGPT impone una rivoluzione nel lavoro umano

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« La questione dell’accelerazione dello sviluppo, in un futuro più prossimo di quel che si possa credere, dell’Intelligenza Artificiale (AI), e della robotica, di cui un esempio è ChatGPT, è una questione nei confronti della quale un partito politico dei lavoratori deve porre estrema attenzione per le ripercussioni che avrà (non potrà avere, avrà) ».

Secondo Sinistra Libertaria c’è poco da dire “non sono cose che mi interessano”, come ha sostenuto un dirigente di partito al quale abbiamo segnalato l’articolo apparso ieri su FronteAmpio [1].

« Robotica, IA, sensori e informatica cognitiva sono diventati la normalità, insieme all’open talent economy (ovvero i lavoratori on demand, esternalizzati, quali i liberi professionisti e i lavoratori della cosiddetta gig economy, quella dei “lavoretti”) », ci spiegava la Fondazione Deloitte, specialista nel settore della gestione delle Risorse Umane, nel suo rapporto 2017 [2].

Sinistra Libertaria concorda: « E’ chiaro come la portata e l’entità dell’evento in arrivo sta comportando, e comporterà a brevissimo sempre più, modifiche al lavoro, alla forza lavoro e ai luoghi di lavoro » [2].

Gli esempi dove il lavoro umano è stato sostituito dall’informatica

I segnali sono gli occhi di tutti:

  • sono sparite le agenzie di viaggio, sostituite dalle app di Booking, AirBnB, Trivago, Ryanair, etc;
  • sono spariti i cassieri in banca, sostituiti da bancomat, pagamenti elettronici di F24, bonifici, etc, così come le biglietterie nelle stazioni sono sempre più spesso sostituite da macchine;
  • stanno sparendo i portalettere ( oggi di fatto distribuiscono solo raccomandate, sostituibili con le PEC ), sono spariti i letturisti dei contatori Enel (sostituiti dai contatori digitali telecontrollari), etc.;
  • i bar automatizzati sono sempre più diffusi nelle nostre città così come gli “hub” dove ritirare i pacchi Amazon, con accorciamento della filiera e taglio di posti di lavoro;
  • i certificati anagrafici si fanno online, così come i cambi di residenza, le pratiche previdenziali ed assistenziali: basta lo SPID. Spariscono tanti posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione;
  • I MOOC, i corsi d’istruzione online sono sempre più diffusi (EduOpen, Federica.Eu, Edx, WeSchool, Politecnico di Milano, e tanti altri) e, se è vero che si aprono nuove opportunità di lavoro e anche vero che si ridurranno spazi, posti di lavoro e si precarizzerà il lavoro (“gig economy”, vedi i corsi Udemy ad esempio);
  • Lo stesso vale nel settore industriale, dove i robot sono sempre di più e agli umani è solo assegnato un lavoro di controllo.

Sinistra Libertaria: Una soluzione

« Difronte a tutto ciò, e tanto altro ancora, un partito politico deve elaborare una proposta che parta certo da un significativo taglio dell’orario di lavoro e dalla previsione di un salario orario minimo ( Trotsky insegna ) ma che preveda anche la formazione e ricollocazione dei lavoratori, nonché la previsione di un “salario di sopravvivenza”: il “Reddito di Base Universale” », conclude il portavoce di Sinistra Libertaria.

Fonti e Note:

[1] FronteAmpio, 8 gennaio 2023, “ChatGPT: nostra intervista esclusiva al robot!”.

[2] Reddito di Base, 2 febbraio 2019, “Deloitte, Industria 4.0: Un futuro da disoccupati o da precari”.

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