
Mancano poche ore al primo dei seminari dell’edizione 2025 – la seconda – del Festival delle Libertà, promosso da Sinistra Libertaria insieme alla Chiesa Evangelica Valdese di Trapani e Marsala e alla CUB Scuola.
L’evento inaugurale, martedì 10 settembre alle ore 17, sarà dedicato a un tema di grande respiro: “La Carta di Manden. Dove e come nascono i diritti dell’uomo?”. La riflessione partirà dalle origini dell’umanità in Africa e dalla pluralità delle grandi civiltà che si svilupparono autonomamente nel mondo antico. Una visione che invita a superare l’idea eurocentrica di un’unica “culla della civiltà” e ad aprirsi a un mosaico di esperienze diverse.
In questo contesto storico e culturale si colloca la Carta di Manden, promulgata nel 1263 dall’imperatore del Mali Sundjata Keita: una raccolta di 44 editti trasmessi oralmente che affermava principi come il rispetto delle donne, la tutela degli stranieri, la solidarietà e la responsabilità collettiva nell’educazione dei bambini. Una delle più antiche costituzioni della storia, riconosciuta nel 2009 dall’Unesco come Patrimonio immateriale dell’Umanità.
Ad aprire i lavori sarà Carlo Incammisa, presidente del Club per l’Unesco di Trapani, seguito da una conversazione con Massimo Conti, avvocato e autore del saggio La Carta di Manden. A completare il quadro, gli interventi di Alessandro Gianfortone e Fabio Altese, che offriranno confronti con l’Europa medievale e con le moderne carte dei diritti.
“L’incontro sarà preceduto da un ricordo di Giovanni Lombardo, poeta marsalese dell’Antigruppo, preside e figura di riferimento della comunità valdese, scomparso nell’ottobre 2024″, avvisa Natale Salvo, organizzatore dell’evento.
